Blog

Psicologia Benessere e Crescita - Consigli e approfondimenti per star bene e crescere insieme

Vuoi imparare come interrompere le cattive abitudini? Imparane la psicologia che c’è dietro

Possiamo passare infinite ore a ricercare quale sia il modo migliore per cambiare alcune abitudini malsane nella nostra vita. Possiamo leggere libri, cercare articoli e milioni di consigli (alternativi e noi), ma se prima di tutto non capiamo la psicologia che sta dietro le abitudini che coltiviamo da tempo, molto probabilmente non riusciremo ad ottenere nessun reale e sostanziale cambiamento.


Ogni abitudine si compone di tre fasi diverse

Quando lo decidi, le abitudini sono composte da tre fasi distinte:

  1. a. il cue (in psicologia l’indizio che ci suggerisce quale comportamento intraprendere in una determinata situazione); 
  2. la routine (quante volte abbiamo messo in atto quell’abitudine);
  3. la ricompensa (il rinforzo, quel premio che mantiene quel dato comportamento).

Per fare un’esempio, per il caffè di prima mattina, il cue (indizio) è la sonnolenza. A prima mattina questo fa scattare una routine: alzarsi e dirigersi verso la cucina. La ricompensa? Una gustosa bontà che ti dà un impulso energetico temporaneo.

Ora, questo esempio potrà farti capire quanto sia potente il ciclo delle abitudini e come sia strutturato all’interno della nostra mente. Prova a pensare a tutte quelle cattive abitudini che spesso mettiamo in atto in particolari situazioni. Pensa a cosa ti capita di fare quando ti senti sotto stress, quando ti senti triste o particolarmente in ansia. Prova a costruire un tuo personale ciclo delle abitudini.

Forse non ti aiuterà a trovare subito nuove abitudini, ma di sicuro ti aiuterà a prendere consapevolezza del perché alcuni comportamenti possono essere così difficili da cambiare.

Le abitudini ci mettono anni a essere costruite e non basta certo un giorno per cambiarle.
– Susan Pownter

Write a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il tempo passato sui social media? Non correla con la presenza di ansia e depressione negli adolescenti

Il tempo trascorso dagli adolescenti sui social network è aumentato del 62,5 percento dal 2012 e continua a crescere. Proprio …

“La mela non cade mai lontano dall’albero”…ma se cadesse altrove? Alla scoperta del diverso da noi.

“La mela non cade mai lontano dall’albero”…ma se cadesse altrove? Secondo questo noto motto, un figlio …

Imparare ad accettare le emozioni negative: la tecnica TRUTH di Gilbertson

Molti di noi evitano di provare alcune emozioni negative, perché temono che sentirle sarà più doloroso che fingere semplicemente …