Terapia individuale

La terapia individuale è un processo di collaborazione tra terapeuta e cliente che ha lo scopo di facilitare il cambiamento e di migliorare la qualità della vita. La terapia può aiutare le persone a confrontarsi con gli ostacoli che interferiscono con il loro benessere emotivo e mentale, e contribuendo ad aumentare sentimenti positivi come la compassione, l'autostima, l'amore, il coraggio. Molte persone scoprono nel “viaggio terapeutico”  verso una maggiore consapevolezza di sé, un mezzo di auto-crescita e di auto-realizzazione.

Ci sono molti problemi emotivi che trovano un angolo nel nostro cuore, e si rifiutano di scomparire. Con il tempo, questi problemi possono trasformarsi in una sorta di “tumore emotivo” che ha un impatto negativo sulla nostra vita quotidiana, come la mancanza di concentrazione, l'entusiasmo, il rispetto di sé, la volontà di cambiare, di incoraggiamento, e così via. Questi problemi possono avvolgere la nostra vita in vari modi e incanalarsi in altre zone, creandoci problemi nei rapporti, nella vita professionale e nella salute.
L’obiettivo della terapia è rivolgersi alla causa principale del problema, dopo aver ascoltato attentamente il paziente.

A chi si rivolge la psicoterapia individuale e quando è consigliata?

La psicoterapia può trattare specifiche, diverse e diagnosticabili condizioni di salute mentale come ansia, depressione, disturbi del comportamento, dipendenze, ADHD, in aggiunta alle preoccupazioni di tutti i giorni, come ad esempio problemi di relazione, gestione dello stress, ambizioni di carriera, autostima o altri problemi che possono influenzare il benessere mentale di una persona.

Quando i problemi specifici o diverse condizioni di salute mentale cominciano a causare disagio e interferire con le normali attività di una persona, potrebbe essere il momento di cominciare una psicoterapia. Il distress (lo stress così come comunemente lo intendiamo, è quello che ci provoca maggiori difficoltà, come conflitti emotivi, ansie, disturbi fisici, che ci coinvolgono a tal punto che è difficile prenderne distanza) può manifestarsi sotto forma di credenze problematiche, sentimenti, comportamenti e sensazioni nel corpo. Il mio lavoro può facilitare cambiamenti nello stile di vita, servire come un orecchio che ascolta, aiutare a identificare le sottostanti cause dei sintomi e fornire strategie o tecniche specifiche per cambiare pensieri indesiderati, comportamenti o emozioni.

Il mio metodo

Il mio metodo di lavoro è organizzato in modo tale che ogni persona impari a diventare il terapeuta di se stesso applicando nuove competenze e tecniche per vecchi schemi di pensiero e di comportamento. Attraverso la terapia, le persone acquisiscono strumenti per gestire i sintomi, alleviare lo stress, e fronteggiare le proprie sfide.

Tale metodo comprende:

  • Valutazione: Primo colloquio per valutare la situazione nella sua complessità, impostare una breve valutazione dei sintomi (due incontri)
  • Contratto terapeutico: concordare su il/i problema/i e gli obiettivi del trattamento. Restituzione della valutazione al paziente e proposta di un percorso fatto di obiettivi realistici da raggiungere. Tali obiettivi saranno flessibili e costantemente aggiornati alle esigenze della persona;
  • Sedute di terapia (in media 8-12) dove oltre alla parte delle istruzioni e dei “compiti a casa”, si contestualizzeranno i sintomi all’interno della persona e della sua storia di vita aiutandola a identificare i potenziali ostacoli al miglioramento di sé;
  • Valutazione del raggiungimento degli obiettivi concordati: dopo 8 incontri per valutare l’andamento della terapia e la riduzione dei sintomi;
  • Fine del trattamento e pianificazione sedute di follow-upI: le terapie di mantenimento sono pianificate per consolidare i risultati raggiunti e per rendere più efficace il piano di prevenzione delle ricadute. Dopo la fine del trattamento sessioni ”di richiamo” possono essere pianificate, se si desidera approfondire la conoscenza sè e rafforzare gli strumenti e le strategie da utilizzare quando si verifica un momento particolarmente stressante.

Durata

La terapia prevede uno o due incontri settimanali, (a seconda delle esigenze della persona e della severità dei sintomi). Ogni sessione dura tipicamente 45-50 minuti. La durata media del percorso può variare dai quattro ai dodici mesi, a seconda del caso.  Già dopo i primi 8 incontri si registra una considerevole riduzione dei sintomi.

Problemi psicologici più gravi, che richiedano un periodo di cura più prolungato, traggono comunque vantaggio dall’uso integrato della terapia cognitivo-comportamentale, degli psicofarmaci e di altre forme di trattamento.

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