Chi sono

Un po' di notizie su di me

Sono uno psicologo di Salerno, dottore di ricerca in “Scienze della mente”,  psicoterapeuta cognitivo comportamentale per i disordini dell'età evolutiva e dell'adulto, terapeuta EMDR II livello certificato.

Come psicologo e terapista cognitivo comportamentale ho lavorato negli anni con numerosi pazienti, a contatto con diverse istituzioni (pubbliche e private), associazioni di volontariato ed in diversi contesti educativi. Queste esperienze mi hanno fornito una profonda conoscenza e una visione concreta dei problemi che le persone si trovano ad affrontare quotidianamente, per quanto riguarda sia la loro vita personale che professionale.
Che si tratti di depressione causata da mancanza di rispetto o di riconoscimento sul posto di lavoro, di affrontare la morte di un membro della famiglia, di fronteggiare lo stress emotivo causato da una separazione, di disturbo d’ansia e di attacchi di panico, di dipendenza, ipersensibilità, di disturbo ossessivo-compulsivo, di iperattività, di perdita di lavoro, o di una qualsiasi altra questione che stia influenzando negativamente la tua vita ed il tuo benessere psico-fisico, posso aiutarti a ritrovare quel tanto necessario equilibrio di cui hai bisogno.

La prima domanda da farti è qual'è il tuo bisogno?

Forse stai cercando di migliorare le tue relazioni, capire meglio e più profondamente te stesso/a, i tuoi desideri ed i tuoi bisogni. Forse stai cercando di riscoprire una maggiore soddisfazione in ciò che fai o hai bisogno di prendere una decisione importante che possa cambiare la tua vita. Forse sei un genitore preoccupato dai comportamenti a casa o a scuola di tuo/a figlio/a e vorresti trovare il modo migliore per aiutarlo/a. Forse sei un/a insegnante che ha bisogno di un aiuto per gestire al meglio degli alunni vivaci o con bisogni educativi speciali.
Se ti ritrovi in uno di questi bisogni, posso aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.

La mia idea di psicologia riflette

sull'uomo considerandolo, nella sua individualità, come un'entità complessa frutto dell'interazione e dell'influenza continua tra ambiente, corpo e mente. Ritengo che per identificare le variabili collegate alle condizioni soggettive e oggettive di bene-essere (salute nella sua concezione positiva) e male-essere (malattia, problema, disagio ovvero salute nella sua concezione negativa) occorra tenere globalmente conto nell’approccio alla persona delle componenti fisiche (funzioni, organi strutture), mentali (stato intellettivo e psicologico), sociali (vita domestica, lavorativa, economica, familiare, civile), storiche (la sua storia di vita) e spirituali (valori).

Ciò che offro 

è un ascolto competente e non giudicante, il cui obiettivo è creare una relazione autentica ed empatica, un rapporto di fiducia in cui la persona possa sentirsi a suo agio, compresa e sostenuta nel suo percorso di cambiamento e crescita.

In quest’ottica, il mio studio diventa un momento ed uno spazio dove poter entrare in contatto con se stessi, con le proprie certezze, la propria complessità e le proprie difficoltà. Attraverso un percorso fatto di relazione, l'individuo prende coscienza delle proprie potenzialità, delle proprie risorse (ristrutturazione cognitiva) acquisendo e sviluppando consapevolmente nuovi strumenti per fronteggiare certe situazioni (sviluppare abilità di coping).

Il mio metodo

Il mio metodo di lavoro è organizzato in modo tale che ogni persona impari a diventare il terapeuta di se stesso applicando nuove competenze e tecniche per vecchi schemi di pensiero e di comportamento. Attraverso la terapia, le persone acquisiscono strumenti per gestire i sintomi, alleviare lo stress, e fronteggiare le proprie sfide.

Tale metodo comprende:

  • Valutazione: Primo colloquio per valutare la situazione nella sua complessità, impostare una breve valutazione dei sintomi (due incontri)
  • Contratto terapeutico: concordare su il/i problema/i e gli obiettivi del trattamento. Restituzione della valutazione al paziente e proposta di un percorso fatto di obiettivi realistici da raggiungere. Tali obiettivi saranno flessibili e costantemente aggiornati alle esigenze della persona;
  • Sedute di terapia (in media 8-12) dove oltre alla parte delle istruzioni e dei “compiti a casa”, si contestualizzeranno i sintomi all’interno della persona e della sua storia di vita aiutandola a identificare i potenziali ostacoli al miglioramento di sé;
  • Valutazione del raggiungimento degli obiettivi concordati: dopo 8 incontri per valutare l’andamento della terapia e la riduzione dei sintomi;
  • Fine del trattamento e pianificazione sedute di follow-up: le terapie di mantenimento sono pianificate per consolidare i risultati raggiunti e per rendere più efficace il piano di prevenzione delle ricadute. Dopo la fine del trattamento sessioni ”di richiamo” possono essere pianificate, se si desidera approfondire la conoscenza sè e rafforzare gli strumenti e le strategie da utilizzare quando si verifica un momento particolarmente stressante.

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